In un mondo fortemente tecnologico e digitale come quello in cui vivono oggi gli adolescenti, vedere studenti e studentesse con un libro cartaceo in mano sembra quasi una realtà utopica. E ancora più irreale è vedere l’entusiasmo e la curiosità da loro dimostrata durante la lettura.
Anche quest’anno, come già avviene da tempo, i due plessi Anna Franchi e Olimpia Sgherri dell’Istituto comprensivo Bartolena hanno attivato il progetto Biblioteca volto a “(ri)accendere” quella passione per la lettura e per la scrittura creativa che sono andati man mano diminuendo tra i giovani utenti della scuola secondaria di primo grado.
Una fase cruciale del progetto ha previsto l’incontro con l’autore, nello specifico Fabrizio Altieri, noto e amato scrittore del nostro territorio di cui, nei primi mesi di scuola, sono stati letti i libri “Omicidio in ricetta”, nelle classi prime e seconde, e “Vento di Guerra”, nelle classi terze.
I due libri, seppur nella diversità degli argomenti trattati, un giallo il primo e un testo storico il secondo, sono accomunati da un ritmo incalzante e da una intensa tensione narrativa; la lettura ad alta voce praticata in aula come esperienza di condivisione e crescita, ha inoltre contribuito a rendere le pagine ancora più vive. Poter incontrare l’autore in persona ha dato un valore aggiunto all’esperienza: i personaggi sono sembrati ancora più reali e le vicende narrate hanno assunto maggior concretezza.
L’incontro, organizzato per il 17 febbraio, è stato atteso con entusiasmo da studenti e docenti e si è dimostrato un momento di autentica condivisione culturale e umana.
Fabrizio Altieri è nato e vive a Pisa, è un ingegnere e insegna in un Istituto Professionale. Ha sviluppato la passione per la scrittura in giovane età ed ha pubblicato molti libri per ragazzi e per bambini, ottenendo numerosi riconoscimenti. Alcuni dei suoi libri sono stati addirittura tradotti in giapponese!
Fin dal suo arrivo a scuola, l’autore si è distinto per la sua grande simpatia e disponibilità, qualità che hanno immediatamente messo a proprio agio i ragazzi. Con un linguaggio diretto e coinvolgente, Altieri ha saputo catturare l’attenzione del giovane pubblico, raccontando non solo la trama e i retroscena dei suoi romanzi, ma anche il percorso creativo che porta alla nascita di una storia: dall’idea iniziale alla costruzione dei personaggi, fino al lavoro di revisione.
Gli studenti hanno avuto modo di rivolgere all’autore domande curiose per scoprire molti aspetti interessanti della fase ideativa, come da dove prenda spunto per la trama e i personaggi, quanto tempo richieda la stesura di un romanzo e quali siano le difficoltà maggiori nel mestiere di scrittore. Altieri ha risposto a tutte le domande con generosità e sincerità, incoraggiando i ragazzi a coltivare la lettura e la scrittura come strumenti di libertà e di espressione personale.
Grande anche la soddisfazione dei docenti, che attraverso questo progetto, hanno visto il concretizzarsi di un percorso didattico capace di unire competenze, emozioni e partecipazione attiva. Una mattinata intensa e appassionante, un’esperienza formativa significativa che ha lasciato il segno nella comunità scolastica e che ha confermato quanto la lettura possa diventare un ponte tra chi scrive e chi legge, trasformandosi in dialogo, confronto e crescita condivisa.
Professoresse Silvia Bianchi e Patrizia Nannipieri
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