Il secolare parco di Villa Corridi che avvolge in un manto verde la scuola secondaria Olimpia Sgherri da stamani brilla di due nuove strutture: un meraviglioso campo da basket e baskin all’aperto, che permetterà a ragazzi con e senza disabilità di giocare insieme nella stessa squadra, e una suggestiva aula nel bosco, pensata per la didattica a contatto con gli alberi, un’aula speciale, senza pareti né soffitto per un’esperienza completamente immersiva nella natura, un’aula inclusiva perché collegata alla scuola da una rampa in alluminio antiscivolo e ringhiera di sicurezza e da una passarella in legno circondata da piantine di erbe aromatiche, affinché tutti i sensi possano ristorarsi.
Tra l’entusiasmo degli alunni e l’emozione degli insegnanti le strutture sono state inaugurate questa mattina dal sindaco Luca Salvetti. Al taglio del nastro hanno partecipato la dirigente scolastica dell’IC Bartolena, Maria Salvatrice Oriti, la vicesindaca con delega all’Istruzione e alle Politiche Educative, Libera Camici, gli assessori Cepparello e Mirabelli, le architette e l’ingegnera che hanno ideato le strutture, e il dirigente del settore Inclusione sociale e integrazione socio sanitaria della Regione Toscana, che ha contribuito, nell’ambito del bando “Toscana Accessibile – inclusione equità autonomia” alla realizzazione di questo splendido progetto.
A rendere davvero speciale la giornata è stato il tocco poetico dei bambini che con l’aiuto dei docenti della scuola hanno appeso, lungo fili fatti correre tra i fusti dei pini secolari, decine di foglie d’autunno, ritagliate in cartoncino colorato: su ogni foglia hanno scritto un loro pensiero di gratitudine e rispetto verso la natura. Contemporaneamente nel nuovissimo campo da basket e baskin si svolgeva un’accesa partita tra gli alunni del plesso che con il loro entusiasmo hanno convinto sindaco e vicesindaca ad inaugurare con i loro lanci i canestri nuovi fiammanti.
Niente più della gioia e dei sorrisi che rischiaravano i volti di tutti, grandi e piccini, danno la misura di quanto interventi come questo siano in grado di rendere la scuola qualcosa di vivo, nuovo, accogliente ed inclusivo.

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