
A partire dal video e dagli scatti fotografici che vi proponiamo in questa pagina, vogliamo ripercorrere e celebrare le tappe di “Ali spezzate, Voli infiniti: Trame di Vita e di Resilienza”, il percorso educativo e culturale che ha rappresentato il vero e proprio fiore all’occhiello del nostro anno scolastico.
È stato un viaggio corale e appassionante, iniziato a settembre, che ha visto l’Istituto Comprensivo G. Bartolena collaborare in stretta sinergia con il Liceo Scientifico Enriques e l’Università di Firenze (FORLILIPSI). Il progetto ha saputo unire l’intera comunità scolastica in un obiettivo comune: educare il cuore e la mente dei nostri ragazzi attraverso i valori complementari della gentilezza e della resilienza.
Un percorso verticale che ha saputo coinvolgere con entusiasmo tutti gli ordini di scuola, dai più piccoli ai più grandi:
La Scuola dell’Infanzia e la Primaria hanno dato forma alla Gentilezza. Attraverso la purezza dei loro gesti, canti corali e performance inclusive (come l’emozionante utilizzo del linguaggio dei segni della scuola Cattaneo), i bambini hanno dimostrato come i piccoli atti quotidiani siano il collante sociale e il fondamento stesso di una comunità sana.
Gli studenti della Scuola Media, insieme ai ragazzi del Liceo, si sono invece immersi nel valore della Resilienza. Il cuore pulsante del loro percorso è stato l’incontro e il dialogo con gli atleti paralimpici Cristian Volpi, Sofia Gagliardo Guerrieri, Pietro Passerini e Giulia Aringhieri. Attraverso le loro testimonianze, i ragazzi hanno compreso come un limite possa trasformarsi in una nuova traiettoria e come le “ali ferite” possano tornare a compiere voli infiniti.
Questo cammino ha vissuto due momenti di altissimo spessore e restituzione pubblica: l’emozionante mostra immersiva e multisensoriale allestita a marzo presso i Bottini dell’Olio e lo spettacolo conclusivo del 19 maggio al Teatro 4 Mori, che ha visto alternarsi sul palco ben 460 studenti. Un’esperienza arricchita anche dall’uso consapevole della tecnologia, grazie ai contenuti digitali e all’Intelligenza Artificiale utilizzati dagli studenti per dare forma narrativa alle emozioni vissute.
Parlare oggi di gentilezza e resilienza non è un esercizio retorico, ma un dovere educativo urgente. Ringraziamo di cuore tutti i docenti, gli esperti, le famiglie, il personale ATA e, soprattutto, i nostri splendidi alunni che hanno reso possibile questo cammino. Guardiamo al futuro con la certezza di aver seminato speranza e di aver fornito ai nostri ragazzi gli strumenti interiori per non arrendersi mai.
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