Il 19 maggio 2026 il Teatro 4 Mori di Livorno ha ospitato il momento conclusivo di un percorso straordinario: “Ali Spezzate, Voli Infiniti: Trame di Vita e di Resilienza”, il progetto interistituzionale che per tutto l’anno scolastico ha visto collaborare il nostro Istituto Comprensivo Giovanni Bartolena con il Liceo Scientifico Enriques e il dipartimento FORLILIPSI dell’Università di Firenze.
Sul palco si sono alternati 460 studenti — dalla scuola dell’infanzia fino al liceo — dando vita a un racconto corale che ha saputo intrecciare inclusione, fragilità e rinascita attraverso linguaggi diversi: il canto, il linguaggio dei segni, la danza, le testimonianze dirette, i video e la narrazione teatrale.
Grande spazio è stato dedicato agli atleti paralimpici del territorio — Giulia Aringhieri (sitting volley), Pietro Passerini (nuoto stile libero) e Christian Volpi (canoa paralimpica) — che con le loro storie hanno mostrato concretamente come una ferita possa diventare punto di partenza per una nuova traiettoria di vita. Altrettanto toccanti le testimonianze della comunità locale, tra cui quella di Tony, collaboratore scolastico del plesso Sgherri, e di uno studente del Liceo Enriques che ha raccontato il quotidiano con la madre non vedente.
I ragazzi più grandi dell’Enriques hanno fatto da ponte generazionale, lavorando fianco a fianco con i bambini e utilizzando l’intelligenza artificiale per dare forma narrativa alle emozioni vissute. Lo scambio si è rivelato bidirezionale: i piccoli hanno insegnato ai grandi la spontaneità e la purezza del gesto; i grandi hanno offerto ai piccoli strumenti di riflessione e consapevolezza.
Questo 19 maggio non è una parola “fine”. È un nuovo inizio: i semi piantati in questo anno scolastico rappresentano una promessa concreta per la nostra comunità educativa e per la città di Livorno.
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